La mappa che abbiamo sotto i piedi, le nostre radici a terra
I nostri piedi sostengono tutto il nostro peso, ci permettono di avanzare nel mondo e contengono più di 7.000 terminazioni nervose. Nella mia pratica non considero il piede come una parte anatomica a sé stante, ma come uno specchio di chi sei tu. Il piede è una delle mappe che possiamo usare per comprendere come stai e cammini verso di te.
Attraverso il trattamento di riflessologia plantare unisco la precisione dei punti riflessi e la visione energetica della Medicina Tradizionale Cinese, oltre agli stimoli sui punti di agopuntura con la digito pressione o la cromopuntura. Questo significa che mentre tratto un punto sul tallone o sull'arcata plantare, stiamo parlando al tuo intestino, al tuo utero, al tuo fegato o al tuo diaframma contratto dallo stress; con l'obiettivo di inviare uno stimolo di "autoguarigione". La Riflessologia agisce in modo indiretto, cioè riflesso. Non è una terpaia.
Infine completano il mio approccio le manovre avvolgenti e calde della riflessologia ayurvedica così da farti sentire a casa e coi "piedi a terra". Durante il trattamento il corpo può entrare progressivamente in uno stato di profondo rilassamento, mentre emergono informazioni utili per comprendere meglio ciò che sta chiedendo attenzione.
Spesso ciò che si scioglie nei piedi trova spazio anche nel resto del corpo.
È un lavoro somatico che non va a sforzare il corpo. Molte donne scoprono che liberando il piede, fluiscono emozioni, stanchezze trattenute e così il respiro si fa più ampio lasciando una sensazione di stabilità e radicamento.